ORE 15:29

Napoli-Siena, vincere per sperare ancora

Vietato sbagliare, si era detto. E invece, puntualmente, il Napoli ha sbagliato tutto nel momento più importante. Per il terzo posto serve quasi un miracolo, ma prima di tutto bisogna battere il Siena al San Paolo nell’ultima giornata di campionato.

Due settimane fa la Champions era ad un passo, adesso sembra un miraggio: il Napoli non è più padrone del suo destino. E’ un lusso che non può più permettersi, dopo averlo buttato via contro il Bologna. Essere ottimisti risulta molto difficile, ma il Napoli deve comunque vincere per continuare a sperare, e per garantirsi il miglior piazzamento possibile (il quarto posto garantirebbe l’accesso diretto ai gironi di Europa League).

Mazzarri però cerca di tenere alta la concentrazione, e non sottovaluta il Siena: “Non è scontato che li batteremo, avete visto i problemi che hanno creato. E’ imperativo non ripetere gli errori di Bologna". In merito invece alle altre partite, l’allenatore confida che le famose squadre “che non hanno nulla da chiedere” giochino come sanno: “Sono fiducioso che sugli altri campi si battano come hanno sempre fatto”.
Riguardo al suo futuro, invece, Mazzarri ha lasciato il discorso in sospeso: “Qui si vive di risultati. Io ho un contratto e voglio rispettarlo, poi ci sono altre cose da valutare”.

Per quanto riguarda la formazione, il mister dovrà sciogliere parecchi rebus. Aronica, Dzemaili e Cavani sono squalificati, Campagnaro si è ripreso ma potrebbe essere risparmiato in vista della finale di Coppa Italia. Dunque in difesa ballottaggio a destra tra Fernandez e Grava, con Cannavaro centrale e Britos a sinistra.
A centrocampo, Maggio potrebbe beneficiare di un turno di riposo sempre in vista della Juve, con Zuniga spostato a destra e Dossena a sinistra. Inler dovrebbe fare coppia con Gargano in mediana, ma l’uruguaiano ha accusato qualche problema fisico dell’ultima ora, ed il suo impiego è in dubbio. In attacco vicino ad Hamsik e Pandev, torna titolare Lavezzi, che potrebbe giocare la sua ultima di campionato con la maglia del Napoli. Ma adesso nessuno ci vuole pensare, per il mercato ci sarà tempo.

Rivoluzione in campo invece per il Siena. Sannino, anche lui in partenza (forse per Palermo), farà debuttare il terzo portiere Farelli. La difesa a 4 sarà composta da Vitiello, Contini, Terzi (questi ultimi due ex della partita) e uno tra Del Grosso e Rossi sulla sinistra. Grossi e Brienza saranno gli esterni di centrocampo, mentre Vergassola e Bolzoni comporranno la linea mediana, mentre D’Agostino agirà a sostegno dell’unica punta, il pericoloso Mattia Destro, che sarà probabilmente motivato da una possibile convocazione in Nazionale per gli Europei, dopo l’ottima stagione disputata.

Una partita apparentemente abbordabile, come tante altre nel corso di questo campionato, che però non sono poi andate come “dovevano”. Per la Champions forse è troppo tardi, bisogna essere onesti, all’Udinese basta un punto. Ma è importante piazzarsi il più in alto possibile sia per l’Europa League che per concludere a testa alta il campionato di fronte ai propri tifosi, con un occhio agli altri campi ed il pensiero che inevitabilmente andrà alla finale (quella si, vera e propria) di Coppa Italia. 

Alessandro Testa

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