ORE 18:56

Juve-Napoli, non è una partita come le altre

Domenica 1 Aprile ore 20.45, nel  nuovissimo Juventus Stadium, si affronteranno i bianconeri ed il Napoli per il posticipo della 30° giornata di Serie A. E no, non sarà una partita come le altre. Ovviamente.

Quando Juventus e Napoli incrociano le armi non è mai una sfida normale, ma nelle ultime stagioni questa match non ha mai riguardato le zone alte della classifica per entrambe. Adesso invece, sia i bianconeri che gli azzurri sono in cerca dei 3 punti  per lo Scudetto ed il terzo posto. Entrambe le squadre hanno estremo bisogno di una vittoria per poter continuare a credere nei rispettivi obiettivi.

Il Napoli si presenta quasi al completo e con un Maggio in più: l’esterno destro ha completamente recuperato dall’infortunio alla tibia e partirà titolare, mentre Zuniga torna a sinistra. Difesa composta dai soliti Campagnaro , Cannavaro ed Aronica. In mediana ancora titolari Gargano ed Inler, l’attacco sarà guidato dai 3 Tenori.
Insomma, praticamente nessun dubbio per Mazzarri, che schiera la formazione tipo con il classico 3-5-2.
Uno schema cui pare intenzionato a ricorrere, e non sarebbe la prima volta, anche Conte: in difesa giocheranno Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo, Marchisio e Vidal faranno da supporto al centro del gioco juventino, Andrea Pirlo, mentre sugli esterni De Ceglie confermato a sinistra, mentre a destra Lichtsteiner parrebbe (sorprendentemente) in vantaggio su Caceres.
Attacco formato dall’imprevedibile Vucinic e Matri.

Si prospetta ancora panchina per Del Piero, Borriello ed il grande ex (poco rimpianto) Quagliarella, anche se Conte non ha ancora sciolto tutte le riserve ed ha dichiarato che uno dei tre potrebbe partire titolare.
L’allenatore bianconero crede ancora fermamente nello Scudetto: "Dopo queste partite ne mancheranno altre otto, quindi vediamo cosa succede, sapendo benissimo che…”, che magari il Catania potrebbe creare problemi anche al Milan, che però non deve rappresentare un chiodo fisso per la squadra.
“Pensiamo a noi, perchè è un impegno sulla carta molto impegnativo e quindi senza guardare gli altri, guardiamo a casa nostra"- ha aggiunto il tecnico.

Anche Mazzarri, ovviamente, non sottovaluta gli avversari: “Dopo il pareggio al San Paolo hanno maturato di avere forza. Oggi sembrano imbattibili.” –chiosa l’allenatore “C’è del merito loro sicuramente e ora hanno consapevolezza per quello che hanno continuato a fare.”
Il tecnico ha anche parlato di come Pirlo non rappresenti l’unica fonte di gioco bianconera: “Dobbiamo non solo limitare lui, per chiudere lui non si possono lasciare liberi gli altri. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro gioco.” Detto questo, Mazzarri è tornato anche sull’argomento-palle inattive, che tanti gol hanno fatto incassare alla difesa nelle ultime partite: “Ci siamo rilassati in certe occasioni e dobbiamo lavorare per fare in modo che ciò non accada. Se non siamo sul 3 a 0 a 10 minuti dal termine, la gara non è finita.”

Domenica si affronteranno due squadre molto simili, “costrette” a vincere o a giocare bene per motivi diversi, ma spinte dalla stessa fame e dalla stessa voglia di stare in alto, dove gli compete.
La Juventus crede ancora allo Scudetto, confermare il secondo posto è solo un altro modo per dire di voler raggiungere il primo, mentre il Napoli dopo il pari interno con il Catania non ha più troppo margine d’errore: il terzo posto è lì, alla portata, ma non basta ancora.
Il 1 Aprile è il giorno degli scherzi e delle burle, ma Juventus e Napoli non potrebbero fare più sul serio.

Alessandro Testa

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