ORE 03:11

Gli Azzurri in rimonta sui Blues. Al San Paolo termina 3-1

E poi ci si ritrova a recriminare per il risultato contro il Chelsea nell'andata dell'ottavo di finale di Champions League. Un risultato che poteva essere molto più largo a favore del Napoli. Ma alla fine dei primi 90 minuti, gli azzurri si sono imposti per 3-1 in rimonta.

Dopo il consueto spettacolo sonoro e atmosferico che solo i sessantamila del San Paolo sanno offrire, il match comincia e sembra di assistere a un sogno. I paperoni inglesi del Chelsea che partono timorosi e contratti al cospetto dei più umili e affamati azzurri. Pronti via e Peter Cech, il lungagnone portiere dei londinesi, compie due miracoli su Cavani e Maggio, facendo strozzare in gola l'urlo di gioia dei napoletani. L'urlo diviene un groppo insostenibile quando Juan Mata sfrutta un liscio in area di Cannavaro (molto sfortunato a dire il vero per un rimbalzo balordo del terreno di gioco). Lo spagnolo non sbaglia. 0-1 spietato ma immeritato dei Blues.

Allo sgomento di tutto il popolo azzurro, seguono dieci minuti di scoramento negli undici leoni di casa, trafitti proprio sul più bello. Ma è proprio lui, il Pocho, a fare giustizia. Azione sulla trequarti ospite, Cavani serve Lavezzi sul limite dell'area. Il movimento del Matador porta con sé tre difensori. Lo spazio è tutto per il numero 22, che finalmente scaglia un bel destro a giro che si insacca. Parità. Ora il Chelsea trema. E infatti, passano pochi minuti, proprio all'ultimo minuto di recupero del primo tempo, e Cavani raddoppia con un gol di spalla, servito da un bell'assist di Inler.


I primi minuti del secondo tempo vedono il Chelsea attaccare a tutta forza la difesa azzurra. Con qualche affanno di troppo, il trittico di difesa riesce a stanare Drogba, Sturridge e Mata. Ma è ancora Lavezzi. Voleva fare il suo primo gol in Champions per il figlioletto Thomas, e si ritrova a dedicargliene ben due. Si perchè Cavani sfrutta un'altra indecisione di David Luiz, gli ruba il pallone, serve l'accorrente Pocho che a porta vuota non può sbagliare – come aveva fatto incredibilmente poco prima. 3-1 e pubblico in delirio.

Il Chelsea è tramortito. La panchina di Villas Boas è tremolante, e non solo per gli estasiati tifosi del Napoli.

I Blues cercano di accorciare le distanze, ma a recriminare è ancora il Napoli. L'ectoplasmatico Hamsik si fa finalmente vivo. Servito in area da Cavani, salta Ivanovic e serve Maggio, che a porta vuota centra Ashley Cole sulla linea. Peccato, poteva essere definitivamente chiuso il discorso. Invece finisce così, in rimonta, 3-1. Non è ancora deciso nulla, a Stamford Bridge il Napoli dovrà partire senza pensare di essere in vantaggio. Lo stadio di Londra è caldissimo e sarà dura per il ritorno. Certo, c'è da essere fiduciosi, ma guai a sentirsi già qualificati.

Pagelle

De Sanctis 5,5: Per una volta incerto. Un paio di uscite scriteriate rischiano di creare guai

Campagnaro 6,5: Il toro argentino sente subito la fisicità di Drogba. Gioca leggermente condizionato dalla ferita alla testa, ma se la cava.

Cannavaro 5,5: Da mani nei capelli l'errore sfortunato sul gol del Chelsea. Con qualche fatica argina bene il bomber ivoriano.

Aronica 7: Il migliore della difesa. Salva un pallone incredibile su Drogba.

Maggio 7: Ashley Cole avrà gli incubi. Si divora due occasionissime su cui si oppongono Cech e il terzino mancino.

Inler 7: Finalmente preciso e puntuale. Non sempre regge i ritmi forsennati del Napoli, ma è suo l'assist per Cavani.

Gargano 7,5: Indemoniato. Peccato sbagli qualche pallone prezioso a centrocampo. Su uno di questi c'è stato il gol del Chelsea.

Zuniga 6: Si fa notare soprattutto in fase difensiva. Parte contratto, ma poi si riprende e contiene bene Sturridge.

Hamsik 5,5: Impalpabile. Lo slovacco o c'è e si fa sentire, o è completamente assente. Buona solo la giocata che poteva valere il quarto gol.

Lavezzi 8: Finalmente gioca da Diego. Due gol e la sua sola presenza fa impallidire i giocatori avversari. Un portento.

Cavani 8: Decisivo quanto il Pocho. Crea lo spazio per il primo gol, segna il secondo, e si guadagna almeno metà del merito per il terzo gol.

Dzemaili 6,5: Entra e fa sentire il suo peso a centrocampo

Pandev S.V.

Frustalupi 8: Non male per il suo esordio in Champions. Si trova a gestire il pessimo momento dello svantaggio. Gestisce bene i cambi e tatticamente non ha nulla da invidiare a nessuno, per stessa ammissione di Mazzarri.

Riccardo Simeone

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