ORE 17:08

Il Napoli tra le migliori d'Europa. Ricavi annuali per oltre 20 milioni

Il Napoli è al 20° posto. No, nessuna costrizione di vasi sanguigni, non fatevi venire sincopi, si parla della classifica del "Football Money League 2012". Si tratta di una graduatoria stilata dallo studio annuale della società di consulenza Deloitte, la quale ha studiato i ricavi delle squadre europee.

Per la prima volta tale studio include anche la società partenopea, new entry con un ricavo di 114,9 milioni di euro. Il club di De Laurentiis è, a detta di molti degli addetti ai lavori, destinato a crescere, e presto potrebbe scalzare compagini in discesa come l'Olympique Lione e l'Amburgo. Dunque il Napoli rappresenta la quinta presenza italica all'interno di questa particolare classifica: troviamo Milan e Inter al settimo e ottavo posto (rispettivamente con ricavi per 235, 1 e 211,4), la Juventus al 13° posto (153,9 milioni) e la Roma al 15° (143,5). Mentre i primi quattro posti della graduatoria sono occupati da Real Madrid, Barcellona, Manchester United e Bayern Monaco. Il Manchester City degli sceicchi, eliminati dalla Champions League proprio dal Napoli, occupa invece la 12esima piazza (clicca qui classifica 2010/11).

È importante notare che si tratta di una classifica mutata di poco nell'arco degli ultimi dodici mesi (clicca qui classifica 2009/10); oltre all'exploit azzurro, sono da segnalare le importante crescite da parte di club come Tottenham Hotspurs e Schalke 04, per un aumento rispettivo di ricavi di circa 40 e 60 milioni di euro. Per quanto riguarda il Napoli, come testimoniano i dati relativi alla stesura della stessa classica dell'anno precedente, i ricavi sono aumentati di circa 24 milioni. Questi numeri stanno a testimoniare quanto la politica economica del patron De Laurentiis stia fornendo i frutti sperati, soprattutto se si considera la spinta ascensionale che sta sostenendo il Napoli, tutto a garanzia di una crescita sempre più esponenziale a livello europeo, salvo clamorosi ed inattesi intoppi.

Paradossalmente, l'ingresso anche a livello finanziario nel novero del "G20" del calcio europeo, potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio per il presidente del Napoli. Di certo non c'è l'intenzione di fare la comparsa, dunque se si vuol continuare a crescere e a competere con le squadre presenti in questa classifica, il momento di dare una svolta alla politica della società sembra essere arrivato. Accelerare col piano di ristrutturazione o costruzione ex novo dello stadio dev'essere una priorità massima, così come cominciare a rivedere il tetto ingaggi.

Una volta sistematizzati questi due aspetti, una volta costruita una casa decente che possa accogliere i tifosi nel migliore dei modi, una volta garantita qualità e fruibilità grazie alla permanenza e all'arrivo di campioni, allora, forse, si possono chiedere prezzi esorbitanti per partite come quella contro il Chelsea.

Riccardo Simeone

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