ORE 09:01

Bufera sul Rione Terra, il San Pietro vince 3 a 0 ed addio Sanchez, al suo posto Rodolfo Fortuna

Sabato 4 Febbraio, la sedicesima gara di campionato, la prima del girone di ritorno, per i sostenitori dei bianco-azzurri di Pozzuoli non sarà una data facile da dimenticare. La sfida contro il lanciatissimo San Pietro di mister Marino, non lascia dormire sogni tranquilli al tecnico Sanchez; i suoi ragazzi sono chiamati all'immediato riscatto dopo la figuraccia di Scampia.

Tuttavia, di fronte c'è una squadra, il San Pietro, in ottimo stato di forma, che, dopo il successo contro la Rinascita Vico, è deciso a giocarsela a viso aperto con il duplice obiettivo di riscattare la sconfitta subita all'andata e di agganciare la squadra puteolana in classifica.
Diverse le novità negli undici iniziali scelti da Sanchez rispetto alla scorsa gara. In difesa si rivede Mangiapia che rientra dopo aver scontato ben sette turni di squalifica e che forma, con Atrio, la coppia centrale. A centrocampo Coppola viene preferito a Fortuna e forma il trio con Mazzucchiello e Catapano. In avanti assenza importante quella di Ginestra, la sua fascia di capitano è presa in consegna da Quartulli, mentre la lacuna lasciata nel tridente viene colmata dal giovane Tortora.

Al fischio di inizio partono bene i padroni di casa e all'ottavo si rendono subito pericolosi con l'ala sinistra Doniso che, dopo una palla persa a centrocampo da Catapano, si ritrova indisturbato nella sua corsa verso Cortese che al momento del tiro si oppone senza affanni. Nella fase centrale del match latitano le emozioni; le due squadre si controbattono vicendevolmente, il San Pietro, con un centrocampo di maggior fisicità, impone il suo ritmo, mentre il Rione Terra si chiude bene e riparte creando qualche grattacapo alla retroguardia dei padroni di casa. Al 37' il brivido è la diretta conseguenza di una uscita maldestra di Cortese; l'estremo difensore scaraventa con i pugni una palla vagante in area, recapitandola sui piedi dell'esterno destro del San Pietro, Lucarelli, che prova il pallonetto nella porta sguarnita, ma sulla linea è provvidenziale l'intervento di Catapano. Al 44' bella azione in solitaria di Tortora sull'out di sinistra, la sua progressione è impressionante, ma l'invito al centro dell'area non viene raccolto dai compagni di reparto. Un primo tempo non esaltante si conclude, così, a reti inviolate.

Nella ripresa l'equilibrio tra le due squadre sembra permanere e l'impressione che si avverte dagli spalti √® che solo un episodio possa permettere all'incontro di prendere una direzione in un senso o nell'altro. Ed infatti, puntuale come un orologio, al nono minuto ecco l'episodio che decide l'incontro ed anche questa volta √® il direttore di gara a sentenziare l'andamento del match. L'attaccante del San Pietro, Barrelli, spalle alla porta, riceve palla dall'out di sinistra, contrastato da Atrio al limite dell'area, tenta di girarsi verso la porta di Cortese, ma nel contatto con il suo marcatore rovina sul terreno di gioco ingannando l'arbitro che fischia il calcio di rigore. Vane le proteste dei puteolani, i quali sembrano ancor pi√Ļ infervorati dall'incoerenza del direttore di gara che, per quanto decretato, avrebbe dovuto mandare negli spogliatoi Atrio, ultimo uomo rimasto a protezione di Cortese. Sul dischetto si presenta Marino che con freddezza trasforma l'uno a zero giallo-verde. Il gol subito non sembra abbattere il Rione Terra, che si rigetta in avanti con convinzione. Qualche minuto pi√Ļ tardi, infatti, i puteolani vanno ad un passo dal pareggio con Quartulli; l'attaccante, dopo un'azione personale, chiede la triangolazione a Catapano defilato sulla destra, il forte centrocampista non si fa pregare e restituisce al compagno una palla forte e tesa sul primo palo che Quartulli spizzica di testa alla perfezione, ma Fusco, con un prodigioso colpo di reni, nega la gioia del gol alla squadra flegrea. La partita si apre ed al 20' le due squadre sono autrici di un botta e risposta emozionante. Il primo a provarci √® il San Pietro, con Barrelli che, lasciato libero al limite dell'area, conclude con il sinistro impensierendo  Cortese; il Rione Terra risponde in contropiede con l'ennesima fuga di Tortora che smarca Conte il quale, a sua volta, pesca l'inserimento di Coppola che da ottima posizione calcia alto. Subito dopo, ancora una palla buona sui piedi di Quartulli, ma la sua conclusione √® di poco alta sulla traversa. Come sempre accade, nel momento migliore del Rione Terra arriva il raddoppio del San Pietro, ed anche qui c'√® lo zampino dell'arbitro Fiucci. Da un calcio di punizione battuto male nella met√† campo giallo-verde, nasce un veloce contropiede portato avanti da Lucarelli sulla sinistra che serve al centro Parisi F, il centrocampista prova a destreggiarsi, ma prima √® respinto ottimamente da Paesano e poi commette un evidente fallo ai danni di Atrio (che subito dopo sar√† costretto ad abbandonare il campo). Per l'arbitro √® tutto regolare e la palla termina sui piedi di Lucarelli che tira angolatissimo e batte per la seconda volta Cortese. Nonostante il doppio svantaggio il Rione Terra resta vivo e a pochi minuti dal termine, dopo aver recriminato per ben due volte il calcio di rigore per altrettanti tocchi di mano in area di rigore, sfiora il gol. Quartulli, servito dalla destra da un traversone di Conte, si getta in spaccata senza trovare l'impatto vincente con la palla. Proprio sul fischio finale arriva la terza marcatura del San Pietro, ed √® ancora Marino a trafiggere Cortese, approfittando di uno svarione di Mangiapia (autore, tuttavia, di una prova incoraggiante).

Il passivo è di quelli pesanti e ridimensiona, forse definitivamente, le ambizioni di promozione del Rione Terra, che vede allontanarsi le zone alte della classifica. Tuttavia il risultato, mai come quest'oggi, non rispecchia i valori delle squadre visti sul campo, ma è un periodo che gira tutto male in casa Rione Terra. A conferma di quanto scritto, nel post gara, è arrivata la bufera che pesa come un macigno sui demoralizzati giocatori puteolani. Fuori gli spogliatoi, i non eccelsi rapporti tra il tecnico Sanchez ed il presidente Di Bonito degenerano in un feroce dibattito, al termine del quale il tecnico, che fino ad oggi era stato il vero artefice della bella stagione bianco-azzurra, verrà sollevato dall'incarico. Finisce male, quindi ,l'avventura in quel di Pozzuoli per Gigi Sanchez. Il suo posto sarà preso dall'attuale DS, nonché ex tecnico, Rodolfo Fortuna che è, di fatto, chiamato al non facile compito di ridare entusiasmo ad una squadra che dovrà digerire l'allontanamento di un uomo, prima che di un tecnico, verso il quale ha sempre dimostrato grande fiducia. La prima verifica è imminente, Sabato ore 15:00 al D. Conte di Arco Felice è in arrivo lo Sporting Nola del grande Marco Foglia.

San Pietro 3 Rione Terra 0

Tabellino

San Pietro : Fusco 6.5, Russo 6.5, Parisi E. 6, Varriale 7, Esposito 6, Donisi 6, Lucarelli 6, Parisi F 6.5.,Barrelli 6.5, Marino 7.5, Falco A. 7 A disp. : Paesano, Battaglia, Marino A., Di Leva, Falco D. All Marino 7

R.Terra : Cortese 6, De Felice 5.5(80'st Barone s.v.), Atrio 5.5(70'st De Iulis 6), Mangiapia 6.5, Paesano 6(65'ST De Simone 6), Catapano 6.5, Coppola 6, Mazzucchiello 6, Conte 5.5, Tortora 6.5, Quartulli 6 Adisp.: Muoio, Rotta, Fortuna. All. Sanchez 5.5

Arbtro: Fiucci di Salerno 5

Marcatori: 10'st Marino (rig), 25'st Parisi F., 49'st Marino

Carlo Zullo


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