ORE 08:47

Italia-Cile, la Davis passa da Napoli. In uno stadio nuovo

Italia-Cile si giocherà a Napoli. Non si parla di calcio stavolta, bensì dello spareggio di tennis che garantirà l’accesso al World Group della Coppa Davis 2013 (la Serie A della racchetta). E la sede di questa sfida, non poteva che essere il Tennis Club della Villa Comunale.
Anche se non si giocherà all’interno del club.

Non si tratta di un indovinello. Più semplicemente, l’intenzione è quella di allestire uno stadio più grande, dalla capienza di circa 4000 posti, nei pressi della Rotonda Diaz. Ad annunciarlo è lo stesso Luca Serra, presidente del TC: “Lavoreremo col sindaco de Magistris e il presidente dell’Unione industriali napoletana Paolo Graziano (che aveva allacciato i primi contatti con BNL, sponsor della Davis, ndr), al quale dobbiamo davvero tanto”.
Non solo: “Partiremo già la prossima settimana con una cabina di regia per affrontare tutti gli aspetti tecnici” ha proseguito Serra, che parla anche di un vero e proprio “stadio del mare”, vista la sede dell’impianto.
I costi dovrebbero aggirarsi intorno ai 13mila euro, e verrebbero ammortizzati tramite la vendita dei biglietti.

Lo spareggio è previsto nel week end tra il 14 ed il 16 settembre prossimi, dunque tra meno di quattro mesi. I tempi sono un po’ stretti, è vero, ma Serra ha ribadito che “nel caso dovesse andare male, il circolo potrebbe ripiegare sul campo centrale ed allestire delle tribune per la tre giorni di tennis”.
Lo stesso de Magistris si è detto entusiasta: “Ancora una volta attraverso lo sport Napoli mostrerà il meglio di sé, sono orgoglioso di quello che sta accadendo perché oggi sono gli altri a venire da noi, e non viceversa.”
Queste le prime dichiarazioni del Sindaco dopo aver appreso la notizia. E non manca un pizzico di autocelebrazione: “Il lungomare liberato dalle auto è stato determinante per questa aggiudicazione.”

Il primo cittadino ha poi concluso in toni ancora più entusiasti: “Sarà uno spettacolo. Durante le pause dal tennis la gente potrà girarsi e guardare il mare, è un’altra vittoria per Napoli ed i napoletani. Ringrazio Luca Serra e dico al presidente Federale (Binaghi, ndr) che la città si farà trovare in piena forma”.
Ed effettivamente, dopo la Coppa America, si tratta di un altro bel colpo per NapoliIl tennis in città ha sempre avuto molti appassionati, il prestigioso challenger della Villa continua ad essere molto seguito e la Coppa Davis non farà eccezione.

Anche perché questo spareggio rappresenta l’occasione di tornare nuovamente nel World Group nel 2013, dopo che l’Italia vi aveva rimesso piede quest’anno per la prima volta dopo un’assenza che durava dal 2000.
Curiosamente, per tornare nel tennis che conta l’Italia sconfisse proprio il Cile, in trasferta.
Contro i sudamericani il bilancio è “perfetto”: 5 vittorie nei 5 precedenti. Quello più famoso, ovviamente, riguarda la finale di Davis, vinta da Panatta e compagni in trasferta per 4-1 in quel magico 1976, e che rappresenta ancora oggi l’unica “insalatiera” azzurra.

Dal punto di vista tecnico, gli italiani partono nettamente favoriti: Starace (che è di casa a Napoli), Fognini e Bolelli sembrano gli unici sicuri convocati, in attesa dell’”esiliato” Seppi.
La formazione cilena è, ad oggi, un mistero. Fernando Gonzalez, miglior giocatore nazionale della storia recente, si è ritirato a marzo. Nicolas Massu, ex campione olimpico, vaga a fine carriera intorno alla 400a posizione mondiale. L’unico che potrebbe impensierire i nostri è Paul Capdeville, più adatto al cemento però, mentre lo spareggio si disputerà sulla terra, all’aperto.
Insomma, una sfida abbordabile, in una cornice che si preannuncia suggestiva a dir poco.
Gli ingredienti per la festa ci sono tutti.

Alessandro Testa

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