ORE 08:10

A 5 stelle !

Istanze e iniziative del MoVimento a 5 Stelle napoletano e campano, illustrate di volta in volta per ePress da un attento gruppo di attivisti partenopei.

Fallimento Edenlandia e giardino zoologico, incontro con Marco Esposito

Ieri, giovedì 3 Novembre 2011, si è tenuto un incontro a palazzo S. Giacomo fra l'assessore alle attività produttive del comune di Napoli Marco Esposito ed un gruppo di associazioni, cittadini e movimenti per discutere del fallimento Edenlandia e giardino zoologico (fallimento Falchero), al quale era presente anche una rappresentanza del Movimento 5 stelle.

A valle di una breve introduzione collettiva delle associazioni intervenute, l'assessore ha presentato il punto di vista del Comune e le prime cose che ha inteso precisare sono: l'assenza di un rischio cementificazione e l'impossibilità per il Comune di accollarsi il costo costituito dallo zoo; il Comune di Napoli non intende gestire direttamente l'area; si sta cercando a livello internazionale una soluzione compatibile con i vari vincoli, fra i quali la tutela degli animali e il proseguimento delle attività senza che esse prevedano la presenza di animali in gabbia. In seguito, Marco Esposito ha fatto presente la necessità di un progetto sostenibile dal punto di vista economico per l' intera area: si punta ad una "grande Edenlandia" e si è fatto riferimento al modello dei Giardini di Tivoli a Copenhagen.

Inoltre l'assessore si è dichiarato aperto ai suggerimenti e ai progetti che vorremmo presentare e ritiene utile la manifestazione che sarà realizzata il 12 Novembre, per fare in modo che il dibattito sia più ampio e partecipato possibile. Ad una domanda precisa, su cosa avverrà il 22 Novembre allo scadere della proroga concessa dal curatore fallimentare, ha risposto che "intanto abbiamo preso tempo", poi è dovuto andar via ma l'incontro è comunque andato avanti in maniera utile. Sostanzialmente, ora, la posizione del Comune di Napoli è chiara.

Sembra comunque che non vi saranno grossi problemi per ottenere una proroga dal curatore fallimentare, Paolo Lauria, a patto che non vi sia un aumento del debito. Inoltre l'assessore ha affermato che si potrebbe intervenire sulla mostra per ottenere un affitto più consono e a tal proposito è interessante rilevare un dato emerso in riunione: in passato l'affitto dell'area zoo ammontava a 500mila lire al mese, mentre ora è di 44mila euro al mese.

Il discorso sembra filare ma, se si impedisce agli eventuali imprenditori di cementificare, siamo certi che il bando non andrà deserto? Cosa avverrebbe in una simile evenienza? Fortunatamente si dà anche spazio ai progetti portati avanti da noi, che al momento sembrano essere tanti e fra loro sinergici. Date le premesse ci impegneremo per svilupparli in tempi rapidi e presentarli.

Tiziano De Simone

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