Home Tecnologia e Internet Come scegliere un buon notebook? Regole e Consigli per decidere che computer portatile acquistare

Come scegliere un buon notebook? Regole e Consigli per decidere che computer portatile acquistare

written by admin settembre 13, 2017
notebook portatile

Scegliere un nuovo portatile da acquistare è più difficile di quanto possa sembrare. Ogni casa produttrice ha una infinità di serie di prodotti con prezzi e caratteristiche simili tra di loro, ciò quindi rende diffile la scelta del modello giusto per le proprie esigenze. Questa pratica guida ti darà le informazioni basilari e utili su come scegliere un notebook senza incorrere in inaspettate sorprese.

Le 3 regole d’oro

1. Spendere un patrimonio non è necessario

Non molti anni fa, la cifra di 1000€ è sempre stata considerata la cifra di partenza per la scelta di un portatile. Oggi, alcuni dei più avanzati modelli su quella fascia di prezzo, dal Dell XPS 13 all’HP Specter, hanno un mercato molto limitato. Apple è l’unico produttore di computer che ha dei prezzi di partenza molto più alti (per il mainstream MacBook Pro si parte dai 1800€).

computer portatili Windows 10 nuovi completamente funzionanti possono essere trovati per soli 200€ , anche se non sono buoni per molte attività se non per la navigazione web di base. I Chromebook, che gestiscono un set limitato di software in Chrome OS di Google (anziché Windows), sono facili da trovare dai 300€ ai 600€ e sono molto veloci e fluidi, anche se sono articoli entry level. Alcuni modelli nuovi dispongono anche di schermi touchscreen, il tutto per una maggiore versatilità di utilizzo.

Anche i gamer possono spendere meno di quanto si possa aspettare . I computer portatili con la nuova GPU GeForce 1050 di Nvidia possono essere trovati per circa 900€, al contrario ovviamente se si desidera un modello per la realtà virtuale si può arrivare facilmente ai 1600€.

2. Viaggia leggero

La prima domanda che mi viene posta solitamente è: ” Che tipo di computer portatile dovrei comprare?” e ovviamente la mia contro-domanda è: “Quanti giorni alla settimana hai intenzione di portare il tuo portatile in giro con te?

Per un utilizzo fuori sede giornaliero o quasi quotidiano si necessita di qualcosa con un display da 13 pollici o più piccolo , che pesa meno di tre chili e che dispone di massimo circa 15 mm di spessore. Il nuovo MacBook Pro da 13 pollici rientra perfettamente in quelle specifiche, mentre sistemi come l’HP Specter e Acer Swift 7 sono entrambi spessi al di sotto di 10 mm. Questi sistemi superslim di solito sacrificano gran parte della potenza e della durata della batteria per la portabilità.

3. Il design la fa da padrone

Vuoi un processore Intel Core i5 di serie U o uno della serie Y? Avete bisogno di un disco rigido SSD standard o di una versione più veloce PCI-e? Vuoi la stessa risoluzione Full HD come il tuo televisore, oppure hai bisogno di un display da 4k?

Per la maggior parte delle attività che svolgiamo sui nostri portatili oggi – il websurfing, lo streaming video su Netflix, YouTube o Amazon, la navigazione sui social media, l’invio di messaggi di posta elettronica o l’utilizzo di applicazioni per ufficio come Office o Google Docs – i notebook entry-level bastano e avanzano.

Questo significa che quello che spendi in più, lo stai investendo essenzialmente sul design. Con il termine “design” intendiamo il peso, lo spessore e la dimensione dello schermo, ma anche la struttura della tastiera, la dimensione del touchpad, lo spessore delle cornici intorno allo schermo, il metallo rispetto alla plastica, o anche il colore

Un computer portatilenon è solo investimento monetario a lungo termine, ma è anche un’estensione visiva della tua personalità. Puoi portarli insieme a te tutto il giorno e anche in giro per il mondo. Certamente vuoi qualcosa che sia comodo da usare e piacevole da guardare. È tanto un accessorio personale come una giacca o un paio di pantaloni.

Questo è ciò in cui Apple riesce veramente bene – la dotazione hardware all’interno di un MacBook non è così tanto diversa rispetto altri computer portatili (anche se il sistema operativo è un’altra storia), ma il suo design ricercato è diventato ormai lo standard di questa categoria. Basta guardare i modelli proposti su Migliornotebook.net, chi vuole ancora un portatile esteticamente brutto?

Windows o MacOS?

Ci sono alcune regole generali che possono aiutare a determinare quale lato della recinzione è quello giusto per te.

I MacBook , che hanno come sistema operativo MacOS di Apple (precedentemente noto come OS X), hanno un costo maggiore. Il MacBook meno costoso in questo momento è il MacBook Air da 13 pollici, che costa sui 1100€-1300€, mentre per l’ultimo MacBook Pro si parte dalla fascia di 1800€.

Tuttavia, si ottiene una facilità di utilizzo sopra ogni immaginazione, decisamente evidente nella gestione del multitouch o, per esempio, nella facilità di visualizzare in anteprima quasi tutti i file semplicemente toccando la barra spaziatrice.

Detto questo, molti meno programmi possono essere installati su un Mac, e i giochi sono praticamente fuori questione. Sotto l’ultima versione di MacOS, bisogna andare a scavare nei menu delle impostazioni per installare qualsiasi software tra quelli che Apple chiama “sviluppatori non identificati”, ovvero quelli senza il timbro di approvazione.

Con il sistema operativo Microsoft (Windows 10) hai molta più flessibilità nei prezzi, nell’hardware e nei software.I computer portatili di Windows 10 possono partire dai 200€ e vi sono modelli ultraslim con spessore di 10 mm o enormi mostri da 4 o più chilogrammi. È possibile ottenere articoli per giocare, ibridi che diventano tablet con tastiera separata ad un prezzo anche di soli 600€.

Windows è ottimo se vuoi un controllo più diretto su quello che sta facendo il tuo software e il tuo sistema operativo oppure se vuoi un sistema operativo touch-based, poiché la maggior parte dei computer portatili di Windows ha almeno un’opzione touch. Oltre a questo, Windows 10 è molto più facile per un principiante da utilizzare rispetto a qualsiasi versione precedente.

Quindi, la scelta tra Windows 10 e MacOS dipende da quale tipologia di hardware si desidera (dipende dall’utilizzo) e da quanto si desidera spendere.

Perche non un Chromebook?

Non troppo tempo fa, questi computer portatili che eseguivano Chrome OS di Google sono stati considerati fondamentalmente solo grandi browser web con poche altre funzionalità. Erano economici e niente, queste erano le principali caratteristiche.

Ora che siamo nella terza o nella quarta generazione dei Chromebook, si sono evoluti in misura tale che non esiste alcuna ragione per cui un Chromebook non possa essere il tuo portatile principale . I nuovi modelli dispongono di strumenti di base per la gestione dei file e degli strumenti di gestione dei media, e quasi tutto quello che vorresti fare è comunque a prova di browser. Gmail è probabilmente la tua applicazione di posta principale. La musica viene da Spotify o da un’altra sorgente di streaming online, i video proveniente da Netflix, Amazon o YouTube, e per i lavori in ufficio, ci sono Google Docs e relativi strumenti o la versione online gratuita di Microsoft Office.

Oltre a ciò, i nuovi Chromebook stanno aggiungendo la compatibilità con Android. Adesso, in sistemi come Samsung Chromebook Pro, è possibile scaricare, installare e eseguire una tonnellata di nuove applicazioni.

Il risultato è che un Chromebook economico è più veloce e più sensibile di un computer portatile a basso costo con Windows . Per circa 400€-500€ o anche a meno, la soluzione ideale è sicuramente un Chromebook.

Di quali porte ho bisogno?

Siamo nel bel mezzo di un grande cambiamento nei portatili di oggi. USB-C, che è una versione più piccola e reversibile della porta USB standard (che è tecnicamente chiamata USB-A) sta diventando la porta predefinita di molti nuovi computer portatili . USB-C è in grado di gestire dati, uscite video, alimentazione e altro, alla stessa velocità di una USB 3.0 o Thunderbolt. Il problema è che per collegarsi a un televisore o a un monitor o per utilizzare uno dei tuoi accessori esistenti, come i comunissimi dischi rigidi esterni, è necessario un adattatore. USB-C è il futuro, ma ovviamente ancora tantissime, troppo, periferiche esterne ancora non sono compatibili.

Ma dal momento che il futuro mono-porta ancora non è arrivato, avere a disposizione un paio di porte standard USB 3.0 è ancora indispensabile , come lo è un’uscita HDMI. Più e meno quasi tutti i computer portatili hanno prese Ethernet per connessioni cablate, e purtroppo persino le slot per le schede SD stanno scomparendo. Francamente, tra Bluetooth e Wi-Fi, utilizziamo sicuramente molte meno porte, quindi non esserne ossessionato a meno che tu non debba usare qualcosa di specifico.

Di quanto spazio (storage) ho bisogno?

I dischi rigidi meccanici vecchio stile (spesso chiamati HDD) arrivano fino a un terabyte o due facilmente. Ma le unità a stato solido (SSD) sono ormai sempre più presenti e comuni e, nella maggior parte dei casi, si trovano di solito nelle versioni da 128 o 256 GB, o 512 GB, questo perchè hanno un costo nettamente superiore rispetto ad un classico HDD. Poiché ormai la maggior parte di noi memorizza le proprie foto, la musica e i video nei cloud e utilizza applicazioni web-based invece dei classici software locali installati direttamente sul pc, si può vivere con molto meno storage disponibile. I giocatori sono, ancora una volta, l’eccezione: avrai bisogno almeno, a dir poco, di 500 GB di spazio su disco rigido per i file di grandi dimensioni, dal momento che i giochi possono pesare dai 25 GB a 50 GB ciascuno, alcuni anche oltre i 100 GB. Maper il resto degli utenti medi256 GB di spazio è più che sufficiente.

I Chromebook e i computer portatili super-economici Windows spesso non dispongono praticamente di sistemi di archiviazione, solo tra 16 GB e 32 GB, gran parte dei quali vengono utilizzati dal sistema operativo. Su quelle macchine, devi fare praticamente tutto online e conservare solo piccoli file in locale.

Ho bisogno di una GPU dedicata/del touchscreen/ecc…?

Ad eccezione delle configurazioni meno costose, un computer portatile Windows dovrebbe includere un touchscreen come impostazione predefinita . Non è del tutto necessario, ma nel nuovo Windows 10 ci sono alcune cose, come accedere alla barra degli strumenti a destra, collegarsi alle reti Wi-Fi, scorrere le pagine molto ricche di contenuti, ecc., che funzionano meglio e sono più immediate con il touch.

Una scheda grafica , che sia Nvidia o AMD, è realmente necessaria solo se si deve giocare o se si devono ritoccare regolarmente foto o video ad alta risoluzione . Anche la riproduzione video di 4K viene gestita molto bene con le schede video Intel integrate in quasi tutti i nuovi portatili.

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